Le chiacchiere sono il dolce più famoso di Carnevale tanto che sono conosciute, con nomi diversi, in tutta Italia: frappe, sfrappole, bugie, cenci, lattughe, galani, crostole. Ciò che cambia, a seconda delle regioni, è il liquore che viene utilizzato nell'impasto.
Come procedere:
Sciogliete il burro a bagnomaria. Sulla spianatoia, disponete la farina a fontana, setacciatela e versatevi il burro fuso, le uova, la grappa e lo zucchero. Sbattete delicatamente gli ingredienti con la forchetta e quando l'impasto si sarà rassodato, lavoratelo con le mani fino a quando sarà liscio e leggermente elastico. Raccoglietelo a palla e dopo averlo passato in un po' di farina, lasciatelo riposare in un canovaccio. Dopo un'ora circa, versate un po' di farina sulla spianatoia e, dopo aver diviso la sfoglia in due parti, stendetela con il mattarello con un spessore di 2/3 mm. Quindi, con la rotellina dentata ritagliate delle losanghe o delle strisce rettangolari larghe qualche cm che potrete annodare oppure modellare a forma di fiocco. Riempite a metà un padella abbastanza alta con l'olio e quando è caldo (160°) friggete le chiacchiere due o tre volte facendole dorare per qualche minuto da una parte e dall'altra. Una volta pronte, scolatele, passatele più volte su due pezzi di carta da cucina e, una volta che si saranno raffreddate, spolveratele con abbondante zucchero a velo.

FRITTELLE DI CARNEVALE (Tutta Italia)
Ingredienti:
250 gr di farina
4 uova intere
2 cucchiai di zucchero
Buccia grattugiata di un limone
Vanillina zuccherata
Olio per friggere
Come procedere:
Portate a ebollizione 1/2 l di acqua e versatevi la farina continuando a mescolare. Aggiungete il burro, la buccia grattugiata del limone, lo zucchero, un pizzico di sale e la vanillina. Quando tutto sarà amalgamato, togliete dal fuoco e aggiungete le uova intere. Fate friggere a cucchiaiate nell'olio bollente (è importante che sia molto caldo per evitare che le frittele si aprano) e, una volta raffredate e dopo averle asciugate nella carta da cucina, spolverate con lo zucchero.

TORTEI DE CARNEVAA A LA MILANESA (Lombardia)
Ingredienti:
150 gr di farina bianca
50 gr di burro
50 gr di zucchero
500 ml di latte
4 uova
10 gr di lievito in polvere
Un limone
Una bustina di vanillina
Un cucchiaino di rhum
Olio per friggere
Zucchero a velo
Come procedere:
Mettete sul fuoco in una pentola abbastanza capiente, lo zucchero, la vanillina, il latte, 500 ml di acqua, il burro a pezzetti, la scorza di mezzo limone tagliata in una striscia unica e il lievito. Portate a ebollizione. Togliete la scorza del limone e incorporate la farina mescolando energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Riponete la pentola sul fuoco e, continuando a mescolare, fate cuocere per 10 minuti. A fine cottura l'impasto dovrà staccarsi dalle pareti della pentola e risultare abbastanza liscio e sodo. Lasciatelo intiepidire. Incorporate, una alla volta, le uova intere e aggiungete il rhum. Scaldate in un casseruola piuttosto alta l'olio e versatevi l'impasto a cucchiate. Quando i tortelli saranno gonfi e ben dorati, scolateli e asciugateli con della carta assorbente. Serviteli caldi dopo averli spolverizzati con lo zucchero a velo.

CASTAGNOLE (Friuli Venezia Giulia)
Ingredienti:
400 gr di farina
2 uova
80 gr di burro
50 gr di zucchero
Buccia di un limone grattugiato
Un cucchiaio da caffè di lievito vanigliato
Sale
Olio per friggere
Zucchero a velo

Come procedere:
In una terrina ammorbidite il burro, incorporatevi le uova e lo zucchero, una cosa alla volta e continuando a mescolare; dopodiché aggiungete la buccia grattugiata del limone, un pizzico di sale e la farina. Mescolate fino a ottenere un impasto morbido, quindi aggiungete il lievito. Con un cucchiaio, fate delle palline grandi quanto una noce che lascerete cadere nell'olio bollente. Non appena le palline saranno pronte, asciugatele e servitele coperte da zucchero a velo.

FRITTOLE VENEZIANE (Veneto)
Ingredienti:
400 gr di farina
100 gr di uvetta sultanina
Un cucchiaio di zucchero
2 uova
Un bicchiere di latte
Un bicchierino di rhum
30 gr di lievito di birra
Sale
Olio di arachide per friggere e zucchero a velo per le frittelle

Come procedere:
Sciacquate l'uvetta e fatela ammollare in acqua tiepida. Sbriciolate il lievito in una tazza e diluitelo con 3 cucchiai di acqua tiepida. Setacciate la farina in una ciotola e mescolatela con lo zucchero e un pizzico di sae. Disponetela a fontana e incorporatevo le uova, il rhum e il lievito diluito. Mescolate gli ingredienti, aggiungendo tanto latte, appena tiepido, quanto ne serve per avere una pastella densa, quindi scolate l'uvetta e asciugatela. Coprite la ciotola con un coperchio e mettete il composto a lievitare in un luogo tiepido fino a quando il suo volume non sarà raddoppiato. Mettete sul fuoco una padella con olio molto abbondante in modo che le frittelle vi galleggino dentro, e quando sarà ben caldo, versatevi l'impasto a cucchiaiate. Quando avranno assunto un colore piuttosto scuro, toglietele dal fuoco, asciugate l'olio in eccesso e spolveratele con lo zucchero a velo.

CICERCHIATA (Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio)
Ingredienti:
240 gr di farina
20 gr di burro
120 gr di zucchero
2 uova
Un cucchiaio di vino bianco secco
100 gr di miele
Frutta candita a pezzetti
Olio per friggere

Il nome Cicerchiata deriva dalla parola Cicerchia, cioè Cece, anche se con i ceci non ha nulla a che vedere, se non per l'aspetto.
Come procedere:
Impastate la farina, il burro, 20 g di zucchero e le uova. Aggiungete il vino e fate tanti bastoncini da tagliare a gnocchetti di 1 cm circa, in modo da ottenere quasi delle palline, della grandezza di un cece. Friggeteli e scolateli bene. Fate caramellare lo zucchero rimasto e il miele.
Quando il composto sarà dorato, versatevi le palline e mescolate velocemente in modo da amalgamare bene il tutto. Versate sul piatto da portata, dando la forma di ciambella, e decorare con i canditi ed i confettini.

ZEPPOLE NAPOLETANE (Campania)
Ingredienti:
250 gr di farina
1/2 bicchiere di vino bianco
Un pizzico di sale
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
Olio di arachide per friggere
200 gr di zucchero semolato mescolato con un cucchiaio di cannella.

Come procedere:
Mettete 500 cc d'acqua in una piccola casseruola a fondo pesante, unitevi il vino e il sale e mettetela sul fuoco. Quando nell'acqua si formeranno le bollicine, prima che si alzi il bollore, ritirate la casseruola dal fuoco e versatevi, tutta in una volta, la farina setacciata. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno quindi rimettete la casseruola sul fuoco moderato e, sempre mescolando, lasciate cuocere per quattro o cinque minuti, fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti raccogliendosi a palla. Ungete abbondantemente con l'olio d'oliva un piano di marmo, rovesciatevi la pasta e lasciatela raffreddare. A questo punto, lavoratela con il matterello. Staccate un pezzetto di pasta e, rotolandola con le mani aperte, ricavatene dei lunghi rotolini del diametro di un cm scarso. Tagliateli a pezzetti di circa 15 cm e chiudeteli premendo le due estremità formando delle ciambelline oblunghe. Via via che sono pronte, adagiatele su un largo foglio di carta da forno e, una volta finito il lavoro mettete sul fuoco la padella dei fritti e riempitela a metà con l'olio. A metà cottura, bucate le zeppole in due o tre punti con uno spiedino sottile e quando saranno ben gonfie e dorate, tiratele su con una forchetta e deponetele su un doppio foglio di carta assorbente. Passatele nel miscuglio di zucchero e cannella e servitele calde o tiepide.

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